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BRUXELLES CELEBRAZIONE LITURGICA ALLA PRESENZA DEL GRAN MAESTRO E DEL GRAN PREFETTO
Bruxelles, domenica 16 ottobre 2016 Si è tenuta la Santa Messa della Delegazione del Belgio presso l’ Eglise Saint Jacques sur Coudenberg, place Royale 1.Alla Cerimonia hanno presenziato le Loro Altezze Reali i Principi Carlo di Borbone delle Due Sicilie, Duca di Castro e Gran Maestro e la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie, Gran Prefetto dell’Ordine Costantiniano.
Il Delegato S.A.S. il Principe e Duca Charles Louis d’Arenberg ha ricevuto i presenti con il prezioso aiuto del Delegato Vicario Mr Gunnar Riebs. -
VIAGGIO A TIRANA

Le LL.AA.RR. i Duchi di Castro hanno incontrato il Presidente della Repubblica di Albania S.E. Bujar Nishani Tirana, sabato 8 ottobre 2016. Le LL.AA.RR. i Duchi di Castro hanno incontrato il Presidente della Repubblica di Albania S.E. Bujar Nishani per una colazione. Successivamente S.A.R. il Duca di Castro è stato ricevuto da S.E. il Ministro della Cultura, la Professoressa Mirela Kumbaro Furxhi al fine di discutere brevemente alcuni temi o progetti di scambio culturale da promuovere tra l’ Italia e l’Albania.
Nel pomeriggio del Sua Altezza Reale la Duchessa di Castro ha visitato l’Orfanotrofio di Tirana “Zyber Hallulli” dove hanno incontrato i ragazzi, continuando così il progetto di beneficenza iniziato nel 2000 e proseguito nel 2013. S.A.R. la Principessa Camilla di Borbone delle Due Sicilie ha dichiarato “Aiutare è una missione che le persone fortunate devono fare con il cuore”.
Domenica 9 ottobre le Loro Altezze Reali i Duchi di Castro hanno concluso il loro soggiorno in Albania partecipando all’incontro con il Primo Ministro dell’Albania S.E. Edi Rama. -
VIAREGGIO – PARROCCHIA DI SANTA RITA
Viareggio, 5 ottobre 2016 – I Cavalieri del Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio della Delegazione Toscana, hanno consegnato al titolare della Parrocchia di Santa Rita, Don Luigi Pellegrino e alla Casa Famiglia Giovanni Paolo II, generi alimentari di prima necessita.
Nel rispetto del progetto “la fame del nostro vicino”, voluto dal Gran Maestro dell’Ordine Costantiniano S.A.R. il Principe Carlo di Borbone Due Sicilie. -
MONGIANA DA ECCELLENZA INDUSTRIALE A ECCELLENZA CULTURALE.

E’ stato inaugurato il 24 settembre a Mongiana (attuale provincia di Vibo Valentia) il Museo della Fabbrica d’Armi alla presenza delle autorità locali e di S.A.R. la Principessa Beatrice di Borbone delle Due Sicilie. Quelle Reali Ferriere e la Fabbrica d’Armi, nel territorio denominato Ferdinandea (Serre Calabresi), con il centro abitato da operai, artigiani, impiegati e militari, furono opera dei Borbone fin dalla fine del Settecento e, successivamente, vi lavorarono oltre 1500 persone. Nel 1845 un apposito e innovativo regolamento fissava gli orari di lavoro (non più di 8 ore) e assicurava agli addetti e alle loro famiglie assistenza sanitaria e istruzione gratuita. Con l’unificazione italiana la crisi fu progressiva e inesorabile. Con l’apertura del Museo Mongiana ritorna a vivere.
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4° INCONTRO FORMATIVO e CERIMONIA D’INVESTITURA
Padova, sabato 17 settembre 2016 – Nella solennità dell’Esaltazione della Santa Croce, sabato 17 settembre 2016 presso lo Studio Teologico del Santo di Padova è stato organizzato il 4° Incontro Formativo per i Cavalieri, le Dame e gli Ammittendi della Delegazione del Triveneto.E’ seguita, la solenne processione attraverso la “Porta Santa della Misericordia” per l’accesso all’ adiacente Pontificia Basilica di Sant’ Antonio dove si è svolta sia la celebrazione eucaristica, concelebrata dal nostro confratello Mons. Comm. Pier Emilio Salvadè e da Padre Giorgio, Vice Rettore della Basilica del Santo,che la cerimonia con il rito delle investiture presiedute da S.E. Rev.ma Mons. Dino De Antoni Arcivescovo Emerito di Gorizia, al quale è stato consegnato il Diploma e le insegne di Cavaliere di Gran Croce di Grazia Ecclesiastico.
Nella stessa giornata a Padre Giorgio è stato consegnato il Diploma “alla memoria” di Cavaliere di Grazia Ecclesiastico conferito a Padre Enzo Paolo Poiana già Rettore della Pontificia Basilica di Sant’Antonio di Padova.
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SOLENNITA’ DELL’ESALTAZIONE DELLA SANTA CROCE
Il Sacro Militare Ordine Costantiniano di San Giorgio, dalla sua remotissima origine, si propone la glorificazione della Croce, la propagazione della Fede, e la difesa della Santa Romana Chiesa.E’ pertanto dovere dei Cavalieri e delle Dame vivere da perfetti cristiani, e partecipare a tutte quelle iniziative che concorrono all’ incremento dei principi dell’Ordine.
La solenne Celebrazione Eucaristica per la festa dell’Esaltazione della Santa Croce, è stata presieduta dal cappellano costantiniano Padre Saverio Cento alla guida della Chiesa parrocchiale San Francesco di Paola in Palermo, alla liturgia hanno concelebrato i padri Antonio Porretta e padre Giorgio Terrasi. -
GLI ANGELI COSTANTINIANI DELLA NOTTE
Palermo, 13 settembre – È iniziato il nuovo progetto di solidarietà ideato dalla Delegazione Sicilia denominato “Angeli Costantiniani”. Il progetto offre un servizio di vicinanza reso al prossimo, ai meno fortunati, ai senzatetto.Attraverso una “Ronda” degli Angeli Costantiniani incontra gli “amici” per portare loro un po’ di ristoro e per provare a farli sentire un po’ meno soli. La ronda si snoda per le vie di Palermo, durante il giro viene accolta dalla Signora Sabrina CIULLA e dai volontari del coordinamento per i senza tetto di Palermo che quotidianamente si occupano degli “homeless“ I volontari si avvicinano agli “Angeli Costantiniani” mostrandogli gioia, compiacendosi per il loro arrivo con i circa 50 sacchetti viveri che verranno distribuiti alle tante persone presenti ad attenderli.
Un po’ di cibo, qualche derrata alimentare, un sorriso, una stretta di mano, una battuta e un po’ di attenzione alle loro storie: questo, ma non soltanto questo, è quello che gli “Angeli Costantiniani“ provano a fare per rendere queste persone un po’ meno “invisibili” non solo agli altri ma soprattutto a sé stessi.
Come ribadisce il Delegato Vicario “Il nostro scopo non è soltanto soddisfare i bisogni primari. E’ anche quello di restituire la dignità e dare speranza e fiducia a queste persone. Oltre ai viveri di conforto, vengono portati anche del thè caldo e del cioccolato. Molti potrebbero criticarci per questa scelta, ma bisogna capire che queste sono persone come tutte le altre. Basterebbe offrire due ore a settimana della propria vita per fare volontariato, per dare un contributo per una raccolta alimentare o per fare una raccolta fondi. La cosa fondamentale da ricordare – aggiunge – è che quando dai una monetina a queste persone, non devi darla fuggevolmente. È importante stringergli la mano, rivolgergli due parole e guardarli. È questo il vero dono”
